Tool indispensabili per la comunicazione B2B: #2 la Grafica 3D

Fabrizio Salvetti
Pubblicato da Fabrizio Salvetti
il 03/08/20 17.56
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Grafica 3D: perché è il momento

Se non hai mai pensato che la grafica 3D potesse fare al caso tuo, bene, è giunta l’ora di rivedere alcune convinzioni. Cinema, tv, streaming, pubblicità, app… la tridimensionalità è ormai stabilmente parte della vita di ogni persona, anche dei tuoi clienti e se non presti attenzione al fenomeno... occhio perché i tuoi competitor stanno per farlo

 

Grafica 3D: incisiva, versatile, innovativa (e può essere economica!)

Cominciamo da quest’ultimo aspetto: non ci crederai ma realizzare un video 3D è meno costoso che produrre un video… 2D! Grazie alla diffusione delle tecnologie dedicate e alla presenza di operatori specializzati, le agenzie possono realizzare video 3D che sono alla portata di qualsiasi azienda, con risparmi aggiuntivi legati a location, catering e tempi che sono davvero sorprendenti! Ovvio che, se la tua intenzione è replicare una mappa millimetrica e completa dell’Atlantide sommersa andrai incontro a preventivi importanti ma… immagina dover ricostruire l’antica terra sommersa in studio… spenderesti poco? ;-)
La grafica 3D è incisiva perché se ben curata è bella, spettacolare, in grado di generare quell’effetto-wow che è l’aggancio necessario a tenere incollato il tuo pubblico nei primi secondi di visione. La versatilità è uno dei vantaggi irrinunciabili della computer graphic, che consente di cambiare il colore - tanto per fare un esempio - a un intero palazzo con un semplice comando. Immaginare un’esigenza simile per un video ordinario beh… ci siamo capiti, vero?
Sul fatto che la grafica 3D sia innovativa non c’è alcun dubbio, lo è perché è il top della tecnologia e del linguaggio, lo è perché in molti settori non è ancora praticata, o lo è per soli scopi funzionali ed è tutta da scoprire in chiave narrativa.

 

Grafica 3D: gli altri (irrinunciabili) vantaggi

Grafica 3D non è solo i 4 punti principali che abbiamo appena illustrato ma è anche:

  • semplificazione
    ci sono cose che, per essere spiegate, richiedono tempo e discorsi complicati. Farle vedere però può essere rapido e incisivo
  • adattabilità al mezzo
    se pensi alle attività di web advertising non puoi che constatare quanto, l’adattabilità - anche semplicemente per dimensioni e durata - sia un fattore ostacolante. Le produzioni 3D aggirano questo problema grazie alle logiche di vettorializzazione che permettono di produrre sequenze ad hoc per ciascun mezzo
  • fotorealismo
    grazie alle tecnologie più avanzate, il grado di realismo di un’immagine statica o di una sequenza-video è talmente perfetto che le scene descritte sono percepite come vere. Puoi far sì che i tuoi clienti si sentano al centro di una scena con un livello di coinvolgimento senza pari, puoi “correggere” la realtà come lo desideri.

Grafica 3D per la comunicazione aziendale: ne parliamo con chi la conosce bene

Davide Bestetti è uno dei nomi più interessanti nel panorama italiano del 3D. Quando infatti si parla di image processing, voxel, caustica e dinamica in ambito di comunicazione aziendale, Smoking Mirror è una delle agenzie di punta e Davide è Project Manager di questa vivacissima realtà milanese. Tanto per capirci, ecco un breve portfolio di lavori fra i migliori che hanno firmato:




La grafica 3D è sempre più presente nella vita quotidiana, dai media tradizionali alla realtà aumentata, ed è sempre più "uguale al vero" che percepiamo con gli occhi. Questa vicinanza alla realtà fa sì che a volte non si percepisca la differenza fra reale e “artificiale”; non c'è il rischio che si perda l'effetto-wow? In fin dei conti, parte del fascino di un'animazione 3D è il fatto che la si riconosca e ammiri come tale...

Il 3D a mio avviso non deve primariamente essere utilizzato per "l'effetto wow" ma per mostrare situazioni e/o processi industriali altrimenti difficilmente riproducibili (o addirittura impossibili) attraverso tecniche di ripresa tradizionali.
Seguendo questo ragionamento la qualità è un plus, nel senso che più tempo è possibile spendere nel costruire uno shot più sarà reale e se verranno mostrate delle operazioni impossibili lo spettatore se ne accorgerà e si avrà l'effetto-wow.
L'effetto-wow è quindi una conseguenza di un buon lavoro più che un obiettivo.

Dal tuo punto di vista di osservatore privilegiato, a che punto sono le aziende nella comprensione del valore e del ruolo della grafica 3D?

Dipende molto dal business dell'azienda. Se è un business "ricco" (automotive, medical ecc.) sono piuttosto avanti nella comprensione del valore aggiunto che la Computer Graphics riesce a fornire quando si tratta di realizzare contenuti di comunicazione efficaci.
Se il business è meno sviluppato, l'imprenditore fa fatica ad investire in qualcosa che non riesce a toccare con mano. In questo caso c'è chi ha la visione e chi mai l'avrà.
Esiste poi il lato molto pratico della faccenda: se realizzi raffreddatori industriali per macchine agricole di grandi dimensioni, per esempio, costerà molto meno portare in fiera un'animazione 3D che mostra il funzionamento del prodotto, piuttosto che il prodotto vero e proprio . Inoltre, l'animazione è adattabile per la diffusione sui canali comunicativi digitali, anche a disposizione della forza vendita. 


Cosa è determinante nella scelta del 3D, mentalità? Conoscenza? Il fatto che i competitor 
sfruttino già questa tecnologia o...?

A mio avviso la visione, che però deve essere completa e consapevole. Un imprenditore non potrà mai mostrare il proprio prodotto solo in Computer Graphics, perché la clientela deve vedere con con i propri occhi. Occorre allora realizzare una comunicazione quanto più possibile efficace, mirata, precisa, studiata. La CG serve a questo, e può essere utilissima per trasformare il tutto in strategia.


Realizzare il modello 3D di un oggetto a partire dal file di progettazione, immaginiamo sia
relativamente facile per specialisti come voi. Altra cosa è la creazione di mondi, personaggi e sceneggiature "inventate" per i quali è necessario collaborare con figure creative. Come riuscite a trovare un terreno comune? Quali sono le maggiori difficoltà?

Le figure creative, i "concept artist", lavorano in pre-produzione cercando di realizzare le idee del cliente nel modo più fedele possibile, ovviamente in 2D.
I concept, approvati dal cliente, passano al dipartimento 3D che ha il compito di realizzare le ambientazioni ricreando esattamente quel mood.
Più la produzione è di alto livello, più questi passaggi vengono esasperati. Pensa che in Iron Man la tuta spaziale di Tony Stark (NB: il reattore Ark non esiste nella realtà), è stata progettata da un ingegnere sviluppando anche tutte le accortezze necessarie a far sì che le giunture non si compenetrassero.

 
Nel modo "tradizionale" di produrre un filmato si girano delle sequenze (clip) e poi si realizza il montaggio. È la stessa cosa per un video 3D? Anche qui si lavora sull'unità-clip?

Si certo, si chiama shot. Un film è una sequenza di shot più o meno complessi in cui viene inserita (integrata) più o meno computer grafica. Una volta realizzati tutti gli shot generalmente regista e montatore si chiudono in "camera caritatis" a montare il tutto.
Spesso accade che alcuni shot realizzati vengano scartati in fase di montaggio. Migliaia di ore di lavoro - e conseguentemente denaro - buttati via.

 
È ancora diffusa l'idea che realizzare un filmato 3D sia molto costoso, e comunque più oneroso rispetto a una produzione video ordinaria. La realtà è differente, giusto?

Tutto è relativo.
Il costo di una produzione video può variare moltissimo da caso a caso. Immagina i giovani videomaker con una camera da 500€ e immagina, per contro,le produzioni hollywoodiane da decine di milioni di dollari, con il coinvolgimento di attrezzature incredibili, stuntman, attori, effetti speciali etc.
Stessa cosa nel 3D: un'animazione se fatta da un tecnico che ha un rate orario molto basso può costare anche 300-400€. La qualità della resa finale è però veramente dubbia.
Progettando un 3D bisogna capire la resa necessaria, cosa prediligere, cosa sacrificare. Per esperienza nella produzione di contenuti digital per il marketing delle aziende può essere meno oneroso realizzare video tradizionali, quindi con camera, che in computer grafica. Però... se si mostrano i punti di forza di un prodotto tramite il 3D, con uno storytelling efficace e grafica di ottima qualità, impatto emotivo e tassi di conversione saranno superiori, per cui la convenienza c'è.

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