Al via dal 1° luglio l'indicizzazione Mobile First di Google

Francesco Del Bono
Pubblicato da Francesco Del Bono
il 14/06/19 15.31
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La notizia era nell'aria da diverso tempo e adesso è ufficiale. A partire dal 1° luglio Google attiverà il Mobile First Indexing per tutti i nuovi siti web. In poche parole, il motore di ricerca cambierà il sistema di scansione dei siti, prediligendo la versione mobile. La novità segue - con un certo ritardo -  le abitudini dei navigatori, che da tempo accedono al web principalmente in modalità mobile e riguarderà solo i nuovi siti.

Fino a ora Google indicizzava i siti tenendo conto sia della responsività, sia della presenza di una versione dedicata al mobile ma il punto di partenza rimaneva la versione desktop. D'ora in avanti la musica cambierà.

Diventa fondamentale in quest’ottica quel cambio di mentalità che molti faticano a portare a termine, non solo per il design ma anche per i contenuti. Dimensioni, proporzioni, impaginazione, sviluppo degli argomenti. Non sarà più possibile derogare al cambio di prospettiva perché quando mr. G comanda, ahimè, è necessario adeguarsi. La Mobile User Experience è da oggi la nuova meta cui puntare.

Non sarà necessario stravolgere e modificare tutto, in particolare per i vecchi siti già ben indicizzati, ma è comunque necessario sia seguire le indicazioni di Google, sia prepararsi all'aggiornamento, in futuro, di ogni sito.

I fattori su cui Google avvierà l'indicizzazione Mobile First sono:

  • Presenza di una versione dedicata (non sono compresi, quindi i siti responsive ma solo quelli con url differenziate, contenuti differenziati o versioni differenziate)
  • Contenuti
  • Dati strutturati
  • Metadati

I contenuti, nella versione mobile, non dovranno essere inferiori (sotto il piano della quantità) rispetto alla desktop version; i dati strutturati dovranno essere presenti in entrambe le versioni, con relative url aggiornate; title e meta description dovranno essere valorizzati per tutte le modalità. Da Mountain View fanno sapere che verranno valutati anche robots.txt, hreflang (in particolare per siti con url differenziate), rel canonical e server, quest'ultimo perché la frequenza di scansione aumenterà sensibilmente.

In tutto questo l'utilizzo della nuova versione di Search Console sarà determinante (in particolare per i siti a doppia url, che figureranno definitivamente come profili differenziati).

Si tratta di una novità così esplosiva? No, sia perché agenzie e sviluppatori da tempo debbono confrontarsi con il traffico mobile (l'utente desktop in Italia è ormai pari all'8% del totale), sia perché non ci sono grosse novità tecniche. Le best practices infatti sono le stesse ormai assodate per la SEO dei siti in versione classica. Cambia però, in maniera definitiva, la mentalità. Progettare in assetto Mobile-First è qualcosa che in tanti raccontano ma che in pochissimi riescono a fare.

Curiosità: perché Google ha scelto proprio la data del primo luglio per dare il la all'indicizzazione mobile completa? Beh, forse perché per la telefonia si tratta di una ricorrenza importante, il 1° luglio 1881 infatti ebbe luogo la prima telefonata internazionale.

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