Lo strabismo dell'account

Pubblicato da Fabrizio Salvetti il 08/02/19 10.31

Secondo l'Accademia di Comunicazione l'account è quella figura che, all'interno di un'agenzia di comunicazione o marketing "Si occupa di tenere i contatti con il cliente: raccoglie e interpreta le richieste, ne valuta e ne anticipa i bisogni. Inoltre utilizza le informazioni provenienti dal cliente (ricerche, dati di marketing, piani di sviluppo prodotti) e quelle d'agenzia (studi di mercato, dati di ricerca ecc.) per arrivare alla stesura di un piano di comunicazione preciso, coerente e fattibile. Perché questo possa avvenire l'account deve saper coordinare le risorse interne (creativi, reparto media, ufficio ricerche, produzione, planner). È responsabile verso il cliente della comunicazione di marca e all'interno dell'agenzia è team leader". Si tratta di un ruolo strategico che è gratificante, stimolante ma, ahimè, stressante

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Si parla di: stress, account, burnout, agenzia di comunicazione, hr, risorse umane, stress lavoro correlato, lavoro in comunicazione

Content as a food: i 5+1 ingredienti indispensabili per scatenare l'ingordigia dei tuoi clienti (e prospect)

Pubblicato da Francesco Del Bono il 06/02/19 18.12

Content is king. Queste parole (by Google) sono il mantra per tutti coloro che si occupano di SEO, content curation e inbound marketing. Distinguersi, farsi trovare dalle persone giuste e creare percorsi di conversione efficaci è l'obiettivo di agenzie e specialisti ma.. come fare? Per capirlo ci viene incontro il cibo, elemento sensuale e nutritivo, oggetto privilegiato di passioni, riflessioni e social sharing ma soprattutto in grado di scatenare piacere, desiderio e… appetito!

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Si parla di: content, content marketing, content curation, inbound marketing

Super Bowl 2019 fra advertising, social e…

Pubblicato da Fabrizio Salvetti il 04/02/19 15.39

Si è appena conclusa l'edizione 53 del Super Bowl con la vittoria dei New England Patriots. È un evento che inchioda alla diretta oltre 100.000.000 di videospettatori (non solo tele-spettatori, quindi) e che, avendo al centro lo sport, scatena investimenti, pubblicità e conversazioni online. Il prezzo che hanno pagato gli inserzionisti per "30 secondi durante il match ha una tariffa media di circa 5.500.000 dollari", con una crescita del 96% nell'ultimo decennio, seppur in frenata rispetto alle impennate degli anni scorsi. "Lo share televisivo medio registrato negli ultimi anni è pari a circa il 70% degli spettatori". Abbiamo analizzato una serie di hot topic, fra quelli più interessanti per una riflessione a 360° sulla comunicazione:

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Si parla di: super bowl, pubblicità, internet, tv, social, mentions

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